Casi studio
Stesso debito, strategie diverse.
L’importo non basta a scegliere la strada. Casa, reddito, creditori, famiglia, attività e procedure in corso possono cambiare completamente la soluzione.
Omologa CCII
Saldo e stralcio immobiliare
Concordato preventivo in continuità
Omologa CCII
Una coppia con più creditori e rate non più sostenibili
Situazione
Le posizioni distribuite tra più creditori non erano più compatibili con la capacità economica reale della famiglia e le rate compromettevano le spese essenziali.
Strategia
Ricostruzione completa della posizione, verifica dei requisiti CCII e predisposizione di un piano fondato su reddito, patrimonio e spese essenziali documentate.
Risultato
Il piano omologato ha ricondotto l’esposizione entro una misura compatibile con la capacità economica reale della famiglia.
Saldo e stralcio immobiliare
Più creditori e un immobile già pignorato
Situazione
Il valore dell’immobile rischia di essere ridotto dai ribassi d’asta e il ricavato potrebbe non coprire tutte le posizioni, lasciando debiti residui dopo la perdita del bene.
Strategia
Valutazione della vendibilità, ricostruzione dei creditori, negoziazione coordinata e vendita sul mercato libero con accordi formalizzati prima del rogito.
Risultato
Vendita fuori asta e chiusura delle posizioni mediante accordi a saldo e stralcio, applicando una scontistica concordata rispetto al debito nominale ed evitando residui imprevisti.
Concordato preventivo in continuità
Una PMI operativa, ma schiacciata dai debiti pregressi
Situazione
L’azienda conserva clienti, competenze e capacità produttiva, ma l’indebitamento verso banche, Fisco e fornitori assorbe la liquidità e mette a rischio la continuità.
Strategia
Verifica della sostenibilità industriale, costruzione del piano di continuità, trattamento coordinato dei creditori e ricorso al concordato preventivo quando i dati prospettici lo rendono difendibile.
Risultato
Proteggere il valore dell’impresa e la continuità aziendale dentro una procedura ordinata, riequilibrando il debito senza rinviare una crisi già strutturale.
Il caso di omologa deriva da una posizione effettivamente gestita; gli altri casi illustrano situazioni e strategie rappresentative dei rispettivi servizi. Nessun risultato costituisce una promessa: ogni posizione dipende da requisiti, documentazione, creditori e decisioni degli organi competenti.
Il primo passo
Raccontaci la tua situazione.
Indica brevemente quali debiti hai, quali comunicazioni hai ricevuto e che cosa temi possa essere coinvolto. Un consulente esaminerà le informazioni e ti ricontatterà per un primo confronto senza impegno.
Cosa accade dopo: verifichiamo le informazioni che ci hai fornito e ti contattiamo per capire se esistono i presupposti per una valutazione approfondita.