FAQ

Le domande vere, senza risposte di comodo.

Costi, garanzie, casa, procedure, documenti e tempi: rispondiamo ai dubbi che più spesso bloccano una decisione consapevole.

Primo contatto e metodo

Da dove si comincia

01Dottor Debito è una finanziaria?

No. Non concediamo prestiti e non aggiungiamo debito al debito. Siamo il brand del Centro Professionale Associato dedicato alla gestione e alla risoluzione delle crisi debitorie.

02Il primo confronto è senza impegno?

Sì. Serve a inquadrare le prime informazioni e capire se esistono i presupposti per un approfondimento. Non sostituisce l’Analisi Tecnica documentale.

03Qual è la soluzione migliore per i miei debiti?

Non si può stabilire dal solo importo. Occorre valutare reddito, patrimonio, creditori, urgenze, famiglia, immobili, attività e obiettivi prima di scegliere lo strumento.

04Potete garantire che i debiti verranno cancellati?

No. Nessuna struttura seria può garantire in anticipo cancellazione, omologa, blocco delle azioni o salvataggio della casa. Possiamo garantire metodo, competenza e una valutazione trasparente delle strade percorribili.

05Serve venire in sede?

Non necessariamente. Siamo presenti a Milano, Verona e Roma e possiamo gestire il primo contatto e molte attività anche a distanza, in tutta Italia.

06Cosa devo preparare per il primo contatto?

È utile avere un quadro dei creditori, degli importi, delle rate, del reddito, dei beni e degli atti ricevuti. La documentazione completa verrà richiesta nella fase di Analisi Tecnica.

07Se ho una casa di proprietà posso accedere a una soluzione?

La proprietà di un immobile non esclude automaticamente ogni strada. Valore, mutuo, ipoteche, sostenibilità e rischio esecutivo devono però essere valutati con particolare attenzione.

08Quanto tempo serve?

Dipende dallo strumento e dallo stato della posizione. Una trattativa, una procedura CCII e un’operazione immobiliare hanno tempi molto diversi. Dopo l’Analisi Tecnica è possibile definire un percorso più preciso.

Costi, fiducia e obiezioni

Quello che è corretto chiedere

01Perché serve un’Analisi Tecnica a pagamento?

Perché non è una telefonata di orientamento. È il lavoro con cui vengono studiati documenti, atti, creditori, reddito, patrimonio, garanti, rischi e procedure. Serve a non proporre una gestione o una procedura alla cieca.

02Quanto costa la gestione completa?

Dipende dalla strategia necessaria e dalle attività da svolgere. Per questo il preventivo di gestione viene formulato dopo l’Analisi Tecnica, quando è possibile dire in modo serio che cosa serve.

03Posso pagare solo a risultato ottenuto?

Il lavoro professionale inizia prima del risultato: analisi, documenti, strategia, attività legali e negoziali. Le modalità di pagamento possono essere valutate, ma non è corretto presentare il lavoro come privo di costi fino all’esito.

04Sono già seguito da un avvocato o commercialista: perché contattarvi?

Il professionista di fiducia resta importante. Il punto è la specializzazione nella gestione integrata delle crisi debitorie e il coordinamento tra aspetti legali, fiscali, patrimoniali, negoziali e finanziari.

05Posso gestire i debiti da solo?

È possibile tentare accordi diretti, ma creditori e istituti utilizzano procedure e competenze specifiche. Senza una visione complessiva si rischiano rate insostenibili, rinunce o accordi che compromettono altre posizioni.

06Cosa succede alle segnalazioni CRIF e negli altri SIC?

La chiusura o riorganizzazione del debito e l’aggiornamento delle segnalazioni seguono regole e tempi distinti. Non esiste una cancellazione immediata automatica; la singola posizione va verificata.

07I garanti o i familiari vengono coinvolti?

Dipende da garanzie, cointestazioni, regimi patrimoniali e obbligazioni assunte. Proprio per questo famiglia e garanti devono essere considerati nell’Analisi Tecnica.

08I creditori smettono subito di chiamare?

Non esiste un effetto automatico identico per ogni soluzione. Durante la gestione vengono definite le modalità corrette di interlocuzione e, quando applicabili, gli effetti previsti dallo strumento scelto.

Il primo passo

Raccontaci la tua situazione.

Indica brevemente quali debiti hai, quali comunicazioni hai ricevuto e che cosa temi possa essere coinvolto. Un consulente esaminerà le informazioni e ti ricontatterà per un primo confronto senza impegno.

Cosa accade dopo: verifichiamo le informazioni che ci hai fornito e ti contattiamo per capire se esistono i presupposti per una valutazione approfondita.