Continuità e responsabilità

La crisi d’impresa va letta prima che diventi irreversibile.

Leggere insieme debiti, flussi, patrimonio, garanzie personali e continuità dell’attività.

Che cos’è

Crisi d’impresa

Per professionisti, imprenditori e società, il debito non può essere separato dalla capacità futura di produrre reddito. Flussi, creditori, patrimonio aziendale e personale, garanzie e continuità devono essere letti in modo coordinato.

Quando può servire

I segnali da leggere insieme

  • I flussi non sostengono più rate e scadenze
  • Fisco, banche o fornitori hanno iniziato ad agire
  • Sono presenti fideiussioni o garanzie personali
  • Occorre capire se preservare, riorganizzare o cessare l’attività

Che cosa valutiamo

L’analisi prima dello strumento

  1. Flussi e sostenibilità prospettica
  2. Debiti, privilegi e scadenze
  3. Patrimonio aziendale e personale
  4. Responsabilità, garanzie e strumenti applicabili

L’obiettivo

Una strategia che regga nella realtà

L’obiettivo è individuare una strada che consideri insieme continuità, responsabilità e tutela del patrimonio, evitando che decisioni isolate aggravino la posizione.

Trasparenza prima delle promesse.

Aspettare non lascia invariata la crisi: può ridurre le opzioni, compromettere la continuità e aumentare l’esposizione personale dei garanti.

Caso tipo · Concordato preventivo in continuità

Continuità aziendale + riequilibrio

Una PMI produttiva, ma appesantita dai debiti pregressi

L’impresa conservava ordini, competenze e capacità produttiva, ma la liquidità non era più sufficiente per sostenere banche, Fisco e fornitori. La continuità è stata valutata attraverso dati industriali, flussi prospettici e responsabilità personali.

Il risultato

Quando il piano è sostenibile, il concordato preventivo in continuità può coordinare il trattamento dei creditori, preservare il valore aziendale e impedire che decisioni isolate distruggano un’attività ancora vitale.

Vedi tutti i casi

FAQ

Le domande su questo strumento

01I debiti della società ricadono sempre sui soci?

No. Dipende dalla forma societaria, dalle responsabilità previste e dalle eventuali garanzie personali. Ogni posizione deve essere verificata.

02Si può continuare a lavorare mentre si gestisce la crisi?

La continuità è una delle variabili centrali. Va valutata rispetto ai flussi, ai debiti, agli strumenti disponibili e alla sostenibilità futura.

03Quando conviene intervenire?

Quando emergono segnali di squilibrio, prima che decadenze, azioni dei creditori e carenza di liquidità riducano i margini di scelta.

Il primo passo

Raccontaci la tua situazione.

Indica brevemente quali debiti hai, quali comunicazioni hai ricevuto e che cosa temi possa essere coinvolto. Un consulente esaminerà le informazioni e ti ricontatterà per un primo confronto senza impegno.

Cosa accade dopo: verifichiamo le informazioni che ci hai fornito e ti contattiamo per capire se esistono i presupposti per una valutazione approfondita.