Aggiornamento normativo · Gestione del debito
Rottamazione degli enti territoriali: domande dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026
La Legge n. 113/2026 ha spostato i termini per aderire alla definizione agevolata dei carichi affidati alla riscossione da Regioni ed enti locali. La misura si applica solo se l’ente interessato ha adottato l’apposito provvedimento.
La dichiarazione di adesione potrà essere presentata dal 16 ottobre al 15 dicembre 2026, esclusivamente online. Le modalità telematiche saranno pubblicate da Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 15 ottobre. Per capire se un carico è definibile occorre verificare sia la posizione sia il provvedimento dell’ente creditore. Consulta l’aggiornamento ufficiale.
Che cosa cambia con la Legge n. 113/2026
La legge ha modificato i termini dell’estensione della cosiddetta Rottamazione-quinquies ai carichi affidati all’Agente della riscossione dalle Regioni e dagli enti locali. Non si tratta di una cancellazione automatica di tutti i debiti territoriali: l’ente deve aver adottato e pubblicato un apposito provvedimento, da trasmettere ad Agenzia delle entrate-Riscossione entro il 31 luglio 2026.
La misura riguarda, alle condizioni previste, carichi affidati dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023, tributari e non tributari; sono esclusi quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti. Per alcune sanzioni amministrative, incluse quelle relative al Codice della strada, i benefici hanno un perimetro specifico.
Quattro verifiche prima di presentare la domanda
- Ente: verifica chi è il creditore e se ha adottato il provvedimento richiesto.
- Carichi: controlla quali posizioni e annualità risultano definibili nell’area riservata.
- Modalità: segui le istruzioni telematiche pubblicate dall’Agenzia entro il 15 ottobre.
- Sostenibilità: valuta se il pagamento previsto può convivere con rate, spese essenziali e altri debiti.
I dati necessari a individuare i carichi definibili saranno resi disponibili nell’area riservata entro il 15 ottobre 2026. Un titolo generico sulla “rottamazione” non basta per stabilire se la tua posizione rientri nella misura.
Le date da ricordare
16 ottobre 2026: apertura della finestra per la dichiarazione di adesione. 15 dicembre 2026: chiusura. Le modalità di presentazione saranno pubblicate sul sito dell’Agenzia entro il 15 ottobre.
Per chi aderisce, la comunicazione delle somme dovute è prevista entro il 28 febbraio 2027. Il pagamento può avvenire in un’unica soluzione entro il 31 marzo 2027 oppure, secondo le regole applicabili, in un massimo di 54 rate bimestrali. Prima di scegliere, verifica importi, scadenze e costo complessivo del piano.
Se la posizione con l’ente è solo una parte del problema
Una definizione agevolata può aiutare a gestire una posizione specifica, ma non risolve automaticamente finanziamenti, arretrati o altri carichi esclusi. Aggiungere una rata a un bilancio già fragile può lasciare invariato lo squilibrio.
Dottor Debito considera i pagamenti fiscali e territoriali insieme agli altri creditori, agli atti ricevuti e alle spese essenziali, per valutare quali soluzioni siano concretamente percorribili.
Informazioni aggiornate al 29 settembre 2026. Prima della pubblicazione e dell’adesione, verifica eventuali istruzioni operative e aggiornamenti sui canali ufficiali. La possibilità di accedere alla misura dipende dalla posizione concreta e dal provvedimento dell’ente.
Valuta la tua situazione nel suo insieme
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